Archivi categoria: Books

‘Rex Tremendae Maiestatis’, l’ultima avventura di Eymerich

Si conclude con Rex Tremendae Maiestatis il fortunato ciclo di Nicolas Eymerich, l’inquisitore aragonese protagonista dei romanzi di Valerio Evangelisti, che ancora una volta ha proposto la sua formula di alternanze temporali, intrecciando romanzo storico dettagliato ed elementi di fantascienza e fantasy. Mentre la carriera di Eymerich volgerà al termine, scopriremo anche episodi della sua infanzia, quando il suo maestro Dalmau Moner gli fornì indizi inquietanti sul suo destino…

“Posso solo dire che la storia comincia in Sicilia, nell’anno 1372, ed è intervallata da capitoli sulla vita di Eymerich bambino. “Così, lo scorso 7 gennaio, Valerio Evangelisti rispondeva a Cristina Donati di Fantasy Magazine , che gli chiedeva delucidazioni sulla trama dell’ultimo capitolo della saga sull’Inquisitore Nicolas Eymerich. Non erano che vaghi dettagli, ma sarebbero bastati ad accendere una graticola sulla quale i fan dello scrittore bolognese… Read More

via blog.panorama.it

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La caduta dei giganti. Intervista a Ken Follett

La Centuty Trilogy di Ken Follett coprirà un periodo che va dalla Prima Guerra Mondiale alla caduta del muro di Berlino, quel secolo breve che fu già scelto come arco temporale da Eric Hobsbawn. Parlando di Fall of Giants, Follett ha confessato la sua voglia di romanzo storico, questa volta lontano dall’epoca medievale, ed ha parlato della collaborazione con otto storici, dell’inclusione nel romanzo di personaggi come Lenin o Churchill e, in generale, di quel respiro internazionale che ha cercato di dare a questo grandioso affresco di un’epoca…

If there is one book, overall, that we could recommend to read this fall, it would hands down be Ken Follett’s ambitious new novel, Fall of Giants . Granted, we are a total sucker for historical fiction AND the early 20th century just happens to be our favorite time period… But regardless, this first volume of the Century Trilogy is absolutely outstanding. Many first fell in love with Follett while reading his international… Read More

via Seattlest

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“Freedom”, il nuovo romanzo di Jonathan Franzen

Fenomeno letterario dell’anno, Freedom, il romanzo che racconta le vicende di una famiglia del Midwest, i Berglunds, ha conquistato il pubblico e la critica americani, facendo anche finire Jonathan Franzen sulla copertina del Time. Un libro che, come recita la quarta di copertina, cattura le tentazioni e il fardello della libertà, i fremiti dell’adolescenza e i compromessi della mezza età. Vi propongo un’ottima recensione dal blog Literal Life (in inglese)…

Freedom ~ Jonathan Franzen Back in late-August, early-September I read quite a few novels and had planned a string of reviews. One of those books was Jonathan Franzen’s recent release Freedom. I wanted to offer insight for the novel and, perhaps, for Franzen as well. Then, as I am sure much of the Western World is aware, Oprah announced her newest book club selection: Freedom. What the hell? Between the global excitement over a new Franzen novel and the Oprah endorsement, … Read More

via Literal Life

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“Il deserto dei Tartari” e l’attesa della grande occasione

Dalla sua prima pubblicazione nel 1940 il capolavoro di Dino Buzzati ha stimolato discussioni e riflessioni, resistendo allo scorrere del tempo meglio di quanto abbia fatto la vita del protagonista Giovanni Drogo, invecchiato nella Fortezza Bastiani, ultimo avamposto del Regno, in attesa di una grande occasione mai realmente arrivata, quasi restando fermo nel corso dei decenni, mentre il mondo fuori ha continuato la sua corsa…

Il Deserto dei Tartari « Probabilmente tutto è nato nella redazione del Corriere della Sera. Dal 1933 al 1939 ci ho lavorato tutte le notti, ed era un lavoro piuttosto pesante e monotono, e i mesi passavano, passavano gli anni e io mi chiedevo se fosse andata avanti sempre così, se le speranze, i sogni inevitabili quando si è giovani, si sarebbero atrofizzati a poco a poco, se la grande occasione sarebbe venuta o no, e intorno a me vedevo uomini, alcuni della mia età, … Read More

via Uskebasi

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I nuovi eBook Reader Sony

Presentati ufficialmente anche in Italia i due nuovi modelli di eBook Reader prodotti da Sony. Disponibile nei colori argento, nero e rosso, il PRS-650 ha uno schermo touchscreen e antiriflesso e-ink Pearl da 6 pollici, sul quale sfogliare le pagine con la punta delle dita, una memoria da 2gb espandibile con schede SD o Memory Stick PRO Duo ed è completo di lettore audio. Il PRS-350 ha caratteristiche simili a quelle del fratello maggiore, ma con un display da 5 pollici e non consente di leggere files musicali o espandere la memoria. Entrambi i modelli supportano i principali formati testuali, tra cui il pdf e l’ePub, contengono i dizionari monolingua inglese, sia britannico che americano, e offrono la possibilità di tradurre il testo in 5 lingue, compreso l’italiano, toccando due volte lo schermo sulla parola interessata. La batteria naturalmente potrà durare settimane con una sola ricarica, caratteristica tipica di tutti gli schermi a tecnologia e-ink. Quella di Sony potrebbe costituire una valida alternativa al Kindle di Amazon, oltre che garantire una maggiore compatibilità con i siti italiani che già hanno cominciato a vendere i libri in formato elettronico, tra cui ibs e bol, ma pensiamo anche al Biblet Store, nato dalla collaborazione tra Telecom e Mondadori, che ha suscitato molte polemiche per l’iniziale esclusione di altri editori.

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Kazuo Ishiguro parla di Never Let Me Go

Non è la prima volta che un romanzo di Kazuo Ishiguro, scrittore inglese di origini nipponiche, diventa un film di successo. James Ivory aveva diretto nel 1993 Quel che resta del giorno, il capolavoro con Anthony Hopkins, tratto dall’omonimo romanzo che era valso ad Ishiguro il prestigioso Booker Prize. Ora tocca a Never Let Me Go (in Italia Non lasciarmi, pubblicato da Einaudi), portato sul grande schermo (sito ufficiale del film) dal regista Mark Romanek, con un cast di tutto rispetto che comprende Keira Knightley, Carey Mulligan e Charlotte Rampling. In un distopico futuro prossimo tre ragazzi crescono insieme in un college immerso nella campagna inglese, legati da sentimenti profondi di amicizia e amore. Ma la loro non è una vita normale, perché i tre sono cloni, una riserva di organi, esistenze di passaggio, utili soltanto a salvare altre vite umane. In un’interessante intervista rilasciata all’Espresso, numero 41 del 14 ottobre, Kazuo Ishiguro ha discusso delle tematiche etiche legate alla trama del romanzo, delle domande esistenziali che ne hanno guidato la scrittura e della potenza intrinseca della letteratura, confessando il suo credo nella “forza delle parole, dei messaggi e delle immagini al servizio dell’umanità.”

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Ian Frazier – Travels in Siberia

Oltre vent’anni dopo Great Plains (1989), uno dei più riusciti libri di viaggio degli ultimi decenni, Ian Frazier ci conduce in luoghi molto lontani dalle Grandi Pianure, negli spazi ancora più immensi della Siberia, una terra capace di stimolare tutta la sua immaginazione e la sua sete di ricerca. Convinto dai racconti di suoi amici russi, Frazier visitò nei primi anni ‘90 i vasti territori della Russia orientale, innamorandosi di quei luoghi spesso inospitali, freddi, paludosi, ma dotati di un indicibile fascino, come se vi convivessero la tragedia e l’ironia, la stoica praticità e la follia. “The greatest horrible country in the world”, questa la sua brillante definizione della Siberia, che da allora visita ripetutamente nel corso degli anni, percorrendo quelle terre in lungo e in largo, dallo Stretto di Bering a Novosibirsk, dal Mar Baltico all’Oceano Pacifico, cinque viaggi in Siberia che finiscono in un libro che va oltre il concetto di letteratura di viaggio. Nelle oltre 500 pagine di Travels in Siberia (link), Ian Frazier ha l’occasione di liberare la sua curiosità attraverso lo spazio e il tempo, raccontandoci le storie dei Mongoli, le suggestioni di Tolstoj, i campi di prigionia, ma anche i sacerdoti ortodossi, le carovane del the, gli ambasciatori dello Zar e tanti altri spunti evocati dalla bellezza di una terra misteriosa e ammaliante, che resta nel cuore di ogni viaggiatore che ha avuto il coraggio di affrontarla.

Ian Frazier, Travels in Siberia – Farrar Straus Giroux (2010) – 504 p., $ 30

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