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La storia del Thanksgiving Day e la Festa del Grazie

In un esilarante episodio di Boris 3 gli autori di Medical Dimension, nel tentativo di scopiazzare dalle serie tv d’oltreoceano, trasformano il Giorno del Ringraziamento in un’improbabile Festa del Grazie, durante la quale si mangiano le quaglie al posto del tacchino. Guardate qui 🙂. Se invece volete saperne di piĂą sulle origini del Giorno del Ringraziamento, che oggi, quarto giovedì di novembre, si festeggia in America, sui raccolti dei Padri Pellegrini, la Mayflower, l’incontro con i nativi americani, il proclama di George Washington del 1789 o sul triste destino dei tacchini, leggetevi questo reblog…

What is the history of Thanksgiving? Why do we, as a country, celebrate this day? And when push comes to shove, to whom are we giving thanks? The Pilgrims were English Separatists seeking religious freedom from what they considered the corrupted Church of England. Many had been persecuted and suffered imprisonment or worse. Their only hope was to flee to Holland (1608-1609) where they were able to worship… Read More

via more than cake

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Il grande incendio di Chicago

Tra storie di comete ed eventi misteriosi, una delle versioni piĂą famose vuole che il grande incendio di Chicago dell’8 ottobre del 1871 abbia avuto origine nella stalla di Catherine e Patrick O’Leary, quando una mucca scalciando colpì una lanterna lasciata incautamente alla portata dei suoi zoccoli. Le fiamme si propagarono rapidamente raggiungendo il cuore della Windy City, un nomignolo che il vento di quella sera dimostrò particolarmente azzeccato. L’incendio durò quasi tre giorni, fece circa 300 vittime e distrusse oltre 17.000 edifici, lasciando 100.000 persone senza un tetto sulla testa e causando danni che furono stimati in 200 milioni di dollari dell’epoca, l’equivalente di 3 miliardi di dollari di oggi. Fu una vera catastrofe che ridusse in rovina un’area di quattro miglia quadrate, colpendo duramente il centro cittadino. Con tutte quelle costruzioni in legno Chicago era particolarmente vulnerabile al rischio di incendi e il tempo secco che durava da oltre una settimana non aveva certo migliorato la situazione. Eppure, in mezzo alla devastazione, la maggior parte delle infrastrutture cruciali, come il sistema dei trasporti, quello idrico e quello fognario, rimasero sostanzialmente intatti, costituendo una valida base di partenza per una rapida ricostruzione. Gli architetti si sforzarono di progettare una cittĂ  piĂą moderna e nel giro di pochi anni a Chicago vennero costruiti anche i primi grattacieli del mondo, lo sviluppo economico e demografico che seguì l’incendio fu impressionante. La popolazione cittadina, che nel 1871 era di 324.000 abitanti, raggiunse il milione e mezzo giĂ  nel 1893, anno in cui Chicago ospitò la World’s Columbian Exposition, uno degli eventi fieristici piĂą importanti dell’Ottocento che fece accorrere circa 27 milioni di visitatori. Ma ci volle ancora piĂą di un secolo perchĂ© il Chicago City Council, nel 1997, assolvesse ufficialmente Catherine O’Leary e la sua mucca dalla responsabilitĂ  del terribile incendio, riconoscendo che all’epoca fu un giornalista del Chicago Republican a creare la leggenda, con lo scopo forse di colorire il resoconto di quegli eventi.

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Il touchdown di Ike Ditzenberger

di Paolo Ferrara

Ike Ditzenberger ha diciassette anni e, come tanti ragazzi della sua etĂ , ogni giorno si allena duramente per realizzare un sogno: giocare a football nella squadra della sua scuola, gli Snohomish Panthers dello Stato di Washington. Venerdì scorso, il sogno si realizza. Coach Mark Perry decide di far esordire Ike quando mancano solo dieci secondi alla fine del 4° quarto. E’ una chance importante, la sua prima volta nel campionato di football che raggruppa le high school americane. Ma non basta. Forse Ike non è il miglior giocatore della sua squadra, ma la passione che lo anima non teme confronti. Seppure con la complicitĂ  degli avversari, il team dei Lake Stevens Vikings, che hanno difeso al rallentatore contro la sua corsa di 51 yards, Special Ike, come lo chiamano i compagni, è riuscito a lasciare il segno, concludendo l’azione con un incredibile touchdown. Saranno gli unici sei punti della sua squadra, sconfitta in casa per 35 a 6. Ike Ditzenberger ha diciassette anni, ha realizzato il suo sogno, e ha la sindrome di Down.

fonte: gimundo.com/news

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Heart Attack Grill è il Re del junk food

Stanchi degli elitarismi dello slow food? Sufficientemente affamati da cene a base di finger food? Se capitate a Chandler, Arizona, potreste prendere in considerazione una pausa allo Heart Attack Grill, dove l’unico food che vi sarĂ  servito dalle cameriere vestite come sexy infermiere avrĂ  le sembianze e le calorie del piĂą spregevole junk food. L’inquietante menu del locale, nato con l’intento dichiarato di fornire ai clienti “pornografia gastronomica”,  comprende panini con fino a quattro hamburger, come il Quadruple Bypass, con due tipi di formaggio e, soprattutto, niente di colore verde al loro interno. Il condimento sarĂ  costituito dalle Flatliner Fries, patatine fritte nel puro lardo, dal momento che perfino l’olio fritto, in quanto privo di colesterolo, è stato giudicato dai ristoratori poco indicato per un’efficace ostruzione delle arterie. Ad aiutarvi a mandare giĂą tutto ci penserĂ  la Jolt Cola, bevanda gassata che, rispetto alla Coca Cola, ha piĂą zucchero e una quantitĂ  doppia di caffeina. Ma non si muore di solo cuore ed è per questo che Heart Attack Grill, da buon fast food a tema ospedaliero, ha previsto la possibilitĂ  di aggiungere al vostro menu un pacchetto di Lucky Strike senza filtro. Se qualcuno ci è stato, ed è sopravvissuto, lo invitiamo a raccontarci la sua esperienza.

link: www.heartattackgrill.com

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Il primo dibattito tra Kennedy e Nixon

Il 26 settembre del 1960 la televisione americana trasmise per la prima volta un dibattito tra i due maggiori candidati alla Presidenza. John F. Kennedy, un semisconosciuto senatore democratico del Massachusetts sostenne il confronto con Richard Nixon, allora vicepresidente in carica. I due candidati si incontrarono in uno studio televisivo di Chicago per discutere le linee della politica interna degli USA. Fu il primo di una serie di quattro dibattiti e Kennedy ne emerse vincitore, grazie soprattutto alla sua disinvoltura davanti alle telecamere, mentre Nixon, visibilmente nervoso, rifiutò anche la seduta di makeup. Il successivo 8 novembre Kennedy vinse sorprendentemente le elezioni, superando di un soffio nel voto popolare il suo sfidante con il 49,7 per cento dei votanti contro il 49,6, e il 20 gennaio del 1961 divenne il 35mo Presidente degli Stati Uniti. Dopo di allora, con eccezioni dovute ai rifiuti di Lyndon Johnson nel 1964 e dello stesso Nixon nel 1968, i dibattiti tra i candidati divennero un appuntamento costante nelle elezioni presidenziali, dando alla televisione un ruolo che nel tempo è diventato sempre più determinante nella vita politica non solo americana.



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Invasione norvegese al Fantastic Fest

Saranno tre i film norvegesi presenti al Fantastic Fest che si terrà ad Austin (Texas) dal 23 al 30 settembre. Il sito ufficiale della manifestazione ha dedicato un’analisi ai recenti sviluppi del cinema nordeuropeo, che negli ultimi anni, a fronte di una tradizione radicata di produzioni autoriali, ha visto il proliferare di pellicole di genere. Una nuova tendenza che è stata favorita proprio da un film norvegese del 2006, Cold Prey, uno slasher movie dal taglio moderno diretto da Roar Uthaug. La line-up nordica presente al Fantastic Fest 2010 comprende Fatso di Arild Fröhlich, A Somewhat Gentle Man di Hans Petter Moland e Norwegian Ninja di Thomas Cappelen Malling, la storia “vera” di come, in piena guerra fredda, il Comandante Arne Treholt e i suoi Ninja salvarono la Norvegia dal colpo di Stato organizzato dal temibile Governo Ombra.

link: http://www.fantasticfest.com/

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Un monumento per Hootie & The Blowfish

Sono stati una delle rock band di maggior successo nella seconda metĂ  degli anni Novanta, almeno negli USA. Il loro album d’esordio, Cracked Rear View, ha venduto oltre  16 milioni di copie. Ricordo ancora l’entusiasmo di Chandler quando, per il compleanno di Ross, organizza l’acquisto dei biglietti per un loro concerto (Friends, episodio 2.05 – The One with Five Steaks and an Eggplant). Qualche giorno fa il quotidiano The State ha annunciato che Columbia, capitale del South Carolina e cittĂ  d’origine della band, è in procinto di dedicargli un monumento, che sarĂ  inagurato il prossimo 21 ottobre. Hootie & The Blowfish, che nel 2011 festeggeranno il 25mo  anno di attivitĂ , potranno così avere giĂ  a disposizione la loro versione in acciaio e granito, con una base di 3×6 metri e un’altezza di oltre 3 metri e mezzo!

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